Milano, 27 feb. (Adnkronos) – E’ stato fissato per il prossimo 19 marzo davanti al Tribunale del Riesame l’udienza per l’atto d’appello della procura di Milano sul caso Equalize, la società accusata di spionaggio illecito. Nel provvedimento il pm Francesco De Tommasi ribadisce la richiesta del carcere per 13 indagati – tra loro l’ex superpoliziotto Carmine Gallo e l’hacker Nunzio Samuele Calamucci – e di arresti domiciliari per altri tre indagati, tra cui Enrico Pazzali presidente della Fondazione Fiera Milano.
La procura chiede che il ruolo di Pazzali, presidente di Equalize, non sia sottovalutato perché “consapevole” che Equalize carpisce “abusivamente dati dallo Sdi”, la banca dati in uso alle forze dell’ordine, è la tesi da sempre della pubblica accusa.
Per il pubblico ministero appare difficile immaginare come marginale il ruolo di Pazzali essendo “il proprietario ed esclusivo finanziatore della società Equalize”, in contatto quotidiano con Gallo e Calamucci, presente negli uffici di via Pattari e presunto “mandante” di alcuni report nei confronti di personaggi in vista della politica o dell’imprenditoria. Per la procura Pazzali è “pienamente consapevole” delle attività della società ed è lui che “ordina” talvolta il dossieraggio.
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