Nella mattina del 27 febbraio, si è tenuto il tavolo di conciliazione presso Prefettura di Benevento per discutere delle criticità segnalate dalle Scriventi OO.SS. ed oggetto della proclamazione dello stato di agitazione e più segnatamente la questione del Pronto Soccorso – del Lavoro Straordinario – dei Buoni pasto – e del Parcheggio.
Al tavolo, oltre al Prefetto e il suo staff, erano presenti i Rappresentanti delle sigle sindacali, il Direttore Generale dell’A.O. San Pio, con tutto il suo staff e il Rappresentante della Regione Campania, dott. Postiglione, da remoto.
I rappresentanti delle OO.SS. – USB  Giovanni Venditti, UIL F.P.L. Giovanni De Luca, NURSING UP  Gaetano De Capua e FIALS  Mario Ciarlo –  hanno, in premessa, ringraziato il Prefetto per la convocazione, ma a conclusione della discussione hanno manifestato insoddisfazione, dichiarando, quindi, il permanere dello stato di agitazione per le risposte fornite dalla Direzione dell’A.O. San Pio, in particolare per le criticità sollevate per il Pronto Soccorso. Difatti, nonostante il calo demografico della popolazione residente nella provincia di Benevento (da 286.866 abitanti nel 2001 a 261.419 nel 2023), il Pronto Soccorso di Benevento è costantemente sovraffollato.
Le sale dedicate ai codici arancione, rosso e azzurro sono sempre occupate da un numero di pazienti superiore alla capienza, con conseguenti difficoltà operative e rischi per la sicurezza.
Inoltre, è stata rappresentata la carenza di posti letto che costringe, poi, molti pazienti a rimanere in pronto soccorso per 4-6 giorni, aggravando ulteriormente la situazione.
I rappresentati delle OO.SS. hanno tenuto a precisare che nell’atto aziendale risultano 548 posti letto di cui 452 al P.O. “G. Rummo” e 96 al P.O. di Sant’Agata dei Goti. Di questi ne vengono occupati solo circa 300 al P.O. “G. Rummo” e circa una decina al P.O. di Sant’Agata dei Goti. Il personale sanitario, ovviamente,  opera in condizioni di stress eccessivo con mancanza di privacy nel triage, la carenza di OSS (solo 3 per turno) e l’assenza di spazi dedicati per pazienti detenuti e psichiatrici rendono il lavoro ancora più complesso e pericoloso.
E’ stata sollevata anche la problematica relativa alla Pediatria per quanto riguarda il personale carente di medici, infermieri e di supporto, visto che è presente un ambulatorio pediatrico che funziona H24 e che solo nel primo semestre del 2024, ci sono stati circa 4000 accessi.
Per quanto riguarda il lavoro straordinario e i buoni pasto, le risposte sono state evasive e non risolutive. Sul tema del parcheggio, invece, il Prefetto si è impegnato a contattare il Sindaco di Benevento per trovare una soluzione al problema, per lo spazio adiacente all’ospedale.
A fine riunione, le OO.SS., oltre alla consegna al Prefetto di un documento dettagliato delle problematiche discusse al tavolo, hanno dichiarato il permanere dello stato di agitazione fino a quando non verranno affrontare e  risolte tutte le questioni poste.
Nei prossimo giorni queste OO.SS. si confronteranno nuovamente in assemblea con i Lavoratori per decidere le ulteriore iniziative da intraprendere non escludendo la proclamazione dello sciopero.
I Segretari Territoriali di:                                                                                                                                                               USB                                     UIL/FPL                                   NURSING UP                               FIALS

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