Milano, 20 mar. (Adnkronos) – Riccardo C. era parzialmente incapace di intendere e volere quando all’ora diciassettenne, nella notte tra il 31 agosto e il primo settembre scorso, uccise a coltellate padre, madre e fratellino nella loro villetta a Paderno Dugnano, comune alle porte di Milano. Lo ha stabilito la perizia psichiatrica di Franco Martelli, disposta dalla giudice per i minori Laura Margherita Pietrasanta. L’avvocato Amedeo Rizza sosteneva invece, in una consulenza difensiva, un’incapacità totale.

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