Roma, 3 apr. (Adnkronos) – “Ancora una volta assistiamo all’ennesima tragedia ‘doppia’ dove vite innocenti sono state strappate alla vita in un modo ingiustificato. Non si può continuare così. La prevenzione del femminicidio richiede un approccio complesso e multidimensionale, che coinvolga diversi settori della società. È una sfida che non può essere affrontata solo a livello individuale, ma necessita di un impegno collettivo e sistematico”. Lo afferma la presidente nazionale Cne Federimprese Mary Modaffari. Modaffari fa sapere che il dipartimento Pari opportunità in collaborazione con associazioni di volontariato ha messo in campo dei progetti su tutto il territorio nazionale, di sensibilizzazione che andranno a svilupparsi nelle scuole e nelle imprese.
La peculiarità del progetto è aumentare la consapevolezza pubblica attraverso campagne informative, eventi culturali, e la condivisione di testimonianze; promuovere una cultura di parità e rispetto contrastando gli stereotipi che alimentano la discriminazione femminile tramite programmi educativi nelle scuole, attività di sensibilizzazione nei luoghi di lavoro; assistenza legale normativa specializzata.
“Una prevenzione efficace richiede la formazione di tutti gli operatori coinvolti nel processo di assistenza alle vittime. Questo include personale dei servizi sociali, operatori sanitari, forze dell’ordine, educatori e avvocati. Questi professionisti devono essere in grado di riconoscere i segnali di violenza, fornire supporto immediato e indirizzare le vittime verso risorse di aiuto”, conclude Modaffari.

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